Il consolidamento è una forma di finanziamento per ridurre le rate dei tuoi finanziamenti

COSA SI INTENDE PER CONSOLIDAMENTO

LE RATE DEI FINANZIAMENTI SONO DIVENTATE PESANTI E VORRESTI RIDURLE?

A causa della crisi in atto, diventa sempre più oneroso far fronte alle rate dei finanziamenti.

Aumenta, di conseguenza, sempre più la richiesta da parte dei clienti di poter ridurre l’uscita mensile dedicata ai finanziamenti.

Se fino agli inizi del 2022, complice anche i tassi di interessi al minimo storico, era facile ottenere finanziamenti, oggi quelle stesse rate possono rappresentare una seria difficoltà per le famiglie italiane.

COME FAR FRONTE A QUESTA SITUAZIONE?

Per calmierare l’uscita mensile dedicata ai finanziamenti, la soluzione da prendere in considerazione è il Consolidamento.

Grazie al consolidamento è possibile unire tutte le rate mensili in un’unica rata, naturalmente più bassa, che permetta di mantenere una disponibilità più alta del reddito mensile.

Esistono sul mercato varie tipologie di consolidamento. Si può gestire grazie ad un prestito personale, ad una cessione del quinto o con un mutuo ipotecario.

Vediamo insieme, le principali differenze, anche se per un approfondimento è consigliabile sempre farsi seguire da un consulente del credito.

VARIE TIPOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO

La prima valutazione da fare quando si parla di consolidamento è quella di capire se nelle rate da estinguere c’è anche un mutuo (che possa essere d’acquisto o di liquidità).

Essendoci già un mutuo, è possibile rinegoziare quello in corso aggiungendo l’importo di altri finanziamenti presenti, riducendo l’importo della rata ed eventualmente allungandone la durata (anche fino a 30 anni di durata, ipotizzando che il richiedente abbia al massimo 50 anni di età). In questo modo si ha il vantaggio di ridurre l’uscita mensile e trasformare il tasso dei finanziamenti in tasso di mutuo che nonostante gli aumenti è sempre più basso del tasso di un prestito personale.  Inoltre in questo tipo di operazione è possibile ottenere della liquidità aggiuntiva per altre spese.

Se invece non c’è un mutuo in corso e se il richiedente non ha casa di proprietà, le possibilità di consolidamento possono essere fatte grazie ad un altro prestito personale o alla cessione del quinto. In questo caso, però, parliamo di importi più bassi, anche perchè la durata massima può arrivare solo fino a 10 anni.

A seconda del tipo di reddito del richiedente si potrà optare per un prestito personale o per una cessione del quinto. Tutti i dipendenti pubblici o statali e i pensionati possono accedere al consolidamento grazie alla cessione del quinto. Un aspetto importante da tener presente, è quello che normalmente un pensionato può accedere ai finanziamenti fino a 75 anni, mentre grazie alla cessione del quinto il pensionato potrà ottenere un finanziamento anche a 10 anni fino ad un’età massima alla fine del finanziamento, di 88 anni. Tutti gli autonomi, e la maggior parte dei dipendenti di aziende private potranno consolidare i propri finanziamenti con un prestito personale.

Richiedi ora una consulenza gratuita a Prestiti & Mutui tel. 080 4839232 o visita i nostri canali social. I nostri consulenti analizzeranno la tua situazione attuale e ti proporranno le soluzioni più adatte alle tue esigenze, scegliendo tra numerose convenzioni a disposizione.

Il consolidamento in questo momento rappresenta una grande opportunità per tutti coloro che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e non possono permettersi ulteriori spese.

Categorie: news

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chiama Ora