Ormai, per chi sti sta avvicinando al mondo dei mutui per l’acquisto della prima casa, sente sempre più parlare di possibilità di accedere al MUTUO CONSAP.

Ma di cosa si tratta in realtà?

Il Consap è la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (società del Ministero Economia e Finanze), che attraverso il Fondo di Garanzia Prima Casa con la legge di stabilità 2014, facilità l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa, con particolare attenzione agli under 36 e con la garanzia di poter ottenere il 100% del costo dell’immobile.

Inizialmente la scadenza di questa agevolazione era stata fissata per il 30 giugno 2022, ma attualmente è stata prorogata al 31/12/2022. 

Nell’ambito dei criteri di concessione della garanzia Consap, c’è un ulteriore agevolazione per alcuni soggetti che vengono definiti PRIORITARI:

  • giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • single con figli minori;
  • giovani di età inferiore ai 36 anni;
  • conduttori di case popolari.
  • Con isee non superiore ai 40 mila euro annui

Inoltre, per tutti i richiedenti, al momento della richiesta della garanzia, non devono essere proprietaria di altro immobile, salvo il caso in cui il mutuatario abbia acquisito la proprietà per successione causa morte, anche in comunione con altro successore, e che siano ceduti in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Vantaggi previsti dal Consap, per i beneficiari prioritari

  • La garanzia Consap, prevede una riduzione del tasso di interesse, garantendo fino al 80% della quota capitale (con il decreto Sostegni bis)
  • esenzione totale dell’imposta sostitutiva (0,25% dell’importo del mutuo)
  • esenzione totale dell’imposta di registro (2% del valore catastale dell’immobile)
  • possibilità di detrarre interamente l’IVA versata sulla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo all’atto di mutuo (nel caso di acquisto di nuovi immobili)

Grazie al mutuo consap, quindi sarà possibile accedere alla liquidità necessaria per sostenere tutto l’acquisto dell’immobile.

Ci sono solo alcune  condizioni da tener presente per poter accedere al Fondo di Garanzia Consap:

  • il mutuo non può superare i 250 mila euro
  • il richiedente non deve essere proprietario di nessun altro immobile ad uso abitativo, eccezion fatta per quelli acquistati per successione mortis causa
  • l’immobile deve essere in Italia e non può rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9, cioè le dimore signorili e di lusso.

Come ottenere il mutuo Consap?

Esiste un elenco di banche che aderiscono al Fondo di Garanzia Consap, al quale è possibile accedere attraverso il sito dell’Abi – L’Associazione bancaria italiana – o quello della Consap.

Nella nostra agenzia Prestiti & Mutui è possibile trovare alcuni degli istituti convenzionati; in questo modo in maniera simultanea sarà possibile ricevere una consulenza che confronta i vari Istituti e permette di scegliere quello più vicino alle esigenze dell’acquirente.

Dopo aver individuato l’Istituto, il consulente Prestiti & Mutui, fornirà all’acquirente l’elenco dei documenti necessari per inoltrare la pratica e lo affiancherà  nella compilazione del modulo per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa.

Una volta presentata la domanda, la Consap risponderà entro 20 giorni per comunicare l’eventuale ammissione della pratica all’istituto di credito, che a sua volta dovrà perfezionare l’iter comunicando entro 90 giorni alla Consap se il mutuo è andato a buon fine oppure se non è stato erogato per motivi dipendenti dalla banca stessa.

 Limiti della Garanzia Consap

C’è un’aspetto da tenere in considerazione in questo tipo di aiuto, in quanto considerando che l’ISEE deve essere al di sotto dei 40 mila euro, nel caso in cui un giovane risiede ancora nel nucleo familiare di provenienza, il calcolo dell’ISEE viene effettuato su tutto il nucleo, sommando quindi anche i redditi dei famigliari. In questo modo, facilmente si supera la soglia dei 40 mila euro, escludendo così una cospicua fascia di ragazzi che abitano con i genitori ma vorrebbero comprare una propria casa.

L’altro aspetto negativo è prettamente legato alla situazione attuale che sta registrando un continuo costo del denaro a tasso fisso. Dato che questa tipologia di mutuo non può oltrepassare un tetto (molto basso), se continua questa crescita, sarà difficile per le banche non oltrepassare la soglia trimestrale e quindi l’orientamento sarà sempre più verso un tasso variabile. C’è da dire che con le opportune protezioni (cap, rata protetta, ecc) anche un tasso variabile può essere interessante per cogliere questa opportunità.

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