Fino a qualche anno fa per chi si avvicinava all’acquisto della propria Casa, doveva per prima cosa fare i conti con la propria disponibilità, in quanto le banche erogavano fino al’80% del prezzo di acquisto.

Ciò significava che oltre a dover avere a disposizione la liquidità per sostenere i costi del notaio, dell’agenzia e i costi legati all’istruttoria del mutuo, il cliente doveva avere anche a disposizione il 20% per saldare l’acquisto.

Questo importo (saldo prezzo acquisto, notaio, agenzia e costi di istruttoria) spesso rappresentava un deterrente per le giovani coppie in cerca del loro nido d’amore.

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Grazie al Decreto Sostegni Bis, (ora prorogato fino al 31/12/2022) il governo ha stanziato  alcune agevolazioni che permettono alle giovani coppie di accedere ad un mutuo per acquisto prima casa in maniera più economica (per gli under 36 è prevista l’esenzione delle imposte di registro, dell’imposta sostitutiva, delle imposte ipotecarie e catastali) .

A supporto di questa agevolazione, anche alcuni istituti hanno alzato la percentuale di erogato rispetto al valore di acquisto dell’immobile.

In questo modo è possibile finanziare fino al 95% dell’importo di acquisto dell’immobile.

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Ad esempio se l’immobile ha il prezzo di 100.000€ in questo momento alcuni istituti bancari possono finanziare fino a 95.000€.  

In questo modo i richiedenti devono dimostrare di avere come saldo prezzo solo il 5% e cioè in questo esempio 5.000€.

Trattandosi di un rischio più alto per l’istituto bancario, viene da sé che sono richieste delle garanzie aggiuntive ai richiedenti. Nello specifico verrà stipulata una copertura assicurativa che copre il rischio per il delta tra l’80% tradizionale e il 95%.

Il mutuo al 95% è un prodotto messo a disposizione solo da alcuni Istituti Bancari e segue orientativamente le stesse regole di accettazione di un mutuo tradizionale.

Le fasi di ricerca del tuo mutuo con Prestiti & Mutui:

1 fase: incontro con i clienti per identificare le esigenze, redditi a disposizione, capacità di accantonamento/ risparmio

2 fase: raccolta documentazione per una prefattibilità

3 fase: scelta dell’istituto più in linea con le esigenze dei clienti

4 fase: inoltro della pratica presso l’istituto prescelto

5 fase: attesa dell’esito reddituale per chiamata perizia

6 fase: perizia

7 fase: richiesta relazione notarile

8 fase: programmazione data di stipula

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Prima di avventurarti nel fitto mondo dei mutui, contattami per una consulenza personalizzata.

Buon acquisto.

Dorella Tagliente

Categorie: news

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